Un sistema  di allarme

Un sistema di allarme può essere paragonato ad un sorvegliante messo a protezione della nostra casa, della nostra azienda, o di un altro oggetto. Ma paragonato all'essere umano, un sistema di allarme non si stanca mai, è sempre vigile , non deve dormire e può proteggere le nostre proprietà per ventiquattro ore al giorno. Naturalmente, un sistema di segnalazione di effrazione e rapina, similmente ad un sorvegliante, eseguirà azioni diverse a seconda delle situazioni che si presenteranno.

I tre stati possibili di un sistema di allarme possono essere distinti in: inserimento non effettuato, inserimento effettuato , e allarme. Un sistema con inserimento non effettuato, può essere paragonato ad un sorvegliante che riceva l'incarico di non prestare attenzione alle persone che entrano ed escono dall'oggetto. Ma se invece il sorvegliante riceve l'incarico di non lasciare entrare nel terreno dell'oggetto le persone non autorizzate a questo, la situazione cambierà. Lo stesso è con un sistema di allarme nel quale sia stato effettuato l'inserimento. Dal momento dell'inserimento, la registrazione nel terreno dell'oggetto della presenza di una persona, richiamerà l'allarme.

Un sistema di allarme si compone di un certo numero di apparecchiature elettroniche. Per creare il più semplice sistema possibile, saranno necessari: una centrale di allarme, un'apparecchiatura di controllo, alcuni rilevatori e dei segnalatori.  Molto utile sarebbe anche la presenza di una linea telefonica e di un computer, apparecchiatura che comunque già da tempo è presente nelle nostre case e nei nostri uffici.

 

Altre informazioni

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  Un sistema di allarme

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  Centrale di allarme

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  Tastiere

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  Rilevatori

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  Il segnalatore

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  Computer