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Scopri la nuova serie di rilevatori di movimento SLIM LINE,
gli alimentatori switching di backup
APS-1412 e APS-724 ed i dispositivi LTE.

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INT-GSM

Modulo di comunicazione

Modulo su bus per centrali serie INTEGRA.
Semplice, sicuro, efficiente!

GSM-X e GPRS-A

Offrono segnalazione e controllo efficace, cooperando con qualsiasi
centrale di allarme che supporti più percorsi di trasmissione. I dispositivi offrono
una vasta gamma di caratteristiche uniche, incluso il controllo remoto
tramite l'applicativo GX CONTROL.

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SATEL: Made to Protect

Siamo lieti di presentarvi l'ultimo video sulla nostra azienda.

Guarda come, dal primo schizzo dell’idea al prodotto finale, creiamo soluzioni che
offrono sicurezza e comfort a milioni di persone in tutto il mondo.

NUOVA SERIE DI CENTRALI DI ALLARME

PERFECTA

  • protezione affidabile per appartamenti, case e uffici di piccole dimensioni
  • sistema filare, wireless o ibrido
  • configurazione semplice con software PERFECTA Soft
  • controllo con l’applicazione mobile PERFECTA CONTROL

SENSORI DA ESTERNO A TENDA DOPPIA TECHNOLOGIA

AGATE / AOCD-250

  • protezione perimetrale per qualsiasi struttura
  • rilevamento efficace in condizioni esigenti
  • contenitore splash-proof IP54
  • settaggio preciso della sensibilità

SENSORE DA ESTERNO DOPPIA TECHNOLOGIA

OPAL Pro

  • elevata qualità della rivelazione nelle condizioni atmosferiche avverse
  • anti-mascheramento attivo IR
  • certificazione Grado 3 per applicazione in ambienti interni

ALIMENTATORE DI BACK-UP

APS-612

  • protezione EN 50131 Grado 3
  • elevata capacità di corrente in uscita, efficienza elevata, PFC attivo
  • protezione contro la sovratemperatura, il cortocircuito e il sovraccarico
  • possibilità di utilizzo in differenti tipologie di installazione

APPLICAZIONI MOBILE

INTEGRA CONTROL, VERSA CONTROL,
PERFECTA CONTROL, MICRA CONTROL

  • controllo del sistema da qualsiasi posto
  • installazione e configurazione veloce e semplice
  • trasferimento dati sicuro e criptatoGPRS, 3G или Wi-Fi
  • interfaccia intuitive per il controllo quotidiano del sistema

Rilevatori

I rilevatori, nei sistemi di allarme, ricoprono lo stesso ruolo che ricoprono nei sistemi di sicurezza militari, le sentinelle oppure le guardie: il loro compito è quello di raccogliere informazioni.  Naturalmente, le informazioni raccolte da una guardia nell'esercito, sono abbastanza differenti, ma l'idea di base è la stessa. La guardia dell'esercito riporta delle informazioni alla corrispondente autorità superiore di comando, in modo che vengano prese le opportune misure. I rilevatori nei sistemi di sicurezza, forniscono informazioni ad una centrale di allarme, vale a dire all'equivalente dell'autorità superiore di comando nell'esercito.  Se accade qualcosa nell'ambito del campo del rilevatore, che in conformità con le regolazioni programmate nella centrale di allarme, può essere riconosciuto come una minaccia, la centrale di allarme ordinerà alle rispettive apparecchiature, di effettuare azioni specificate. Lasciando da parte le similitudini di carattere militare, ma continuando sempre a descrivere figuratamente l'essenza dell'operatività di un rilevatore, si può dire che i rilevatori  ricoprono,  in un sistema di allarme, il ruolo degli organi di senso. Le stimolazioni,  che arrivano alla centrale di allarme (cioè il cervello),  attraverso i rilevatori, abilitano le reazioni e le reazioni del sistema.       A seconda del tipo di rilevatore, gli stimoli possono essere di natura diversa.  

 

Esistono diversi tipi di rilevatori,  ma tra quelli che sono maggiormente utilizzati nei sistemi di segnalazione di effrazione e di rapina, possono essere nominati: quelli ad infrarossi (attivi e passivi), quelli  di rottura di lastre di vetro, quelli a microonde, quelli magnetici,  quelli bicanale, così come le combinazioni di queste tecniche. Focalizzeremo la discussione solo ad alcuni esempi di tipi di rilevatori, che abbastanza arbitrariamente,  vengono considerati tra i più diffusi e popolari : gli infrarossi passivi, i rilevatori di rottura di lastre di vetro, i magnetici, ed i rilevatori bicanale. Essi possono proteggere sufficientemente un edificio contro l'effrazione e la rapina. Il frutto con scasso, spesso è preceduto dalla rottura dei vetri delle finestre / pannelli della porta. Eventi di questo tipo vengono registrati dai rilevatori di rottura di lastre di vetro. La maggior parte dei rilevatori di rottura di lastre di vetro in commercio, sono costituiti da microfoni rilevatori. È cosa risaputa, che la rottura di vetro è accompagnata da rumore. I microfoni rilevatori, registrano il suono e richiamano l'allarme. Sfortunatamanete, vivendo noi in un mondo pieno di suoni vari, il rilevatore potrebbe rispondere a segnali, che non hanno nulla in comune con la rottura di vetro, ad es. agli squilli del telefono , oppure alla musica. Questo è il motivo per cui, i rilevatori più avanzati sono in grado di  analizzare se i suoni in entrata, possiedono particolari proprietà esattamente definite. Soltanto nelle situazioni  nelle quali , un suono (ad alta-frequenza)  di rottura vetro, è stato preceduto da un suono di impatto (a bassa-frequenza), viene trasferita la relativa informazione alla centrale di allarme.  

 

Uno scassinatore, può entrare in un edificio protetto,  senza rompere nessun vetro, ma anche se si verifica questo caso, sarà comunque difficile per lui , evitare di rompere le finestre oppure la porta. La centrale di allarme viene informata dell'apertura  di una finestra oppure di una porta, dai rilevatori magnetici (contatti),  colloquialmente chiamati contatti reed. I rilevatori magnetici, sono sempre costituiti da due elementi: il magnete ed il contatto reed. Il principio del loro funzionamento è semplice. Fino a quando il contatto reed rimane nel campo magnetico,  è chiuso oppure aperto. Quando esso è fuori dal campo magnetico, cioè a dire il magnete è stato allontanato, il contatto reed  si apre (oppure si chiude). Questa informazione viene trasferita alla centrale di allarme ed adeguatamente interpretata. Se lo scassinatore, in qualche modo riuscisse ad entrare nell'edificio protetto,  non rompendo i vetri né aprendo una finestra oppure una porta, non potrà comunque evitare di muoversi per i locali.  Ed allora  la centrale di allarme, verrà informata  dei suoi movimenti dai rilevatori di moto, la linea successiva di difesa di un sistema di allarme.  

 

I rilevatori di moto includono i rilevatori ad infrarossi passivi, chiamati anche rilevatori PIR (Passive Infra Red). Questi dispositivi, notificano alla centrale di allarme,  i movimenti di oggetti che irraggiano calore, che sono apparsi nell'area da loro protetta. La concezione del funzionamento di questo tipo di rilevatori, è basata sulla misurazione dell'irraggiamento di calore. A questo punto, vanno ricordati alcuni princìpi fisici di base. Ogni corpo fisico possiede una propria temperatura, per cui emette radiazioni di calore. Queste radiazioni sono invisibili all'occhio umano, fino a quando la temperatura dell'oggetto non raggiunge i  500 gradi  Celsius. La parte di radiazioni di calore che è invisibile all'occhio umano, viene chiamata radiazione infrarossa. È essenziale per i sistemi anti - effrazione e rapina , essere in grado di rilevare all'interno dell'area supervisionata,  la presenza di persone che non dovrebbero trovarsi in quel luogo in un dato momento. Naturalmente ,  la potenza delle radiazioni  emesse da un essere umano , è insignificante, e può essere quindi difficilmente rilevabile contro lo sfondo che lo circonda, sfondo che emette calore a sua volta. Questo è il motivo per cui, i rilevatori  PIR,  concentrano il loro operato sulla cattura di brusche variazioni di temperatura all'interno del loro campo di azione. Sono esattamente questi, i cambiamenti provocati  dal movimento di persone. Naturalmente, l'analisi dei segnali che raggiungono il rilevatore è notevolmente più complessa , comunque speriamo di essere riusciti a  dare almeno un'idea di massima, dei principi di base sui quali si basano questi rilevatori.

Distanza approssimativa alla quale un rilevatore "vede" un oggetto in movimento.  

Nel caso in cui esista la possibilità che il rilevatore  PIR, possa essere esposto a rapidi cambi di temperatura (ad esempio,  perché nelle vicinanze è situato un forno, oppure una griglia dell'aria condizionata),  è possibile utilizzare un rilevatore bicanale. Generalmente con questo termine, si intende qualsiasi rilevatore, nel quale vengano utilizzate due differenti tipi di rilevazioni. In questo modo è possibile ottenere una performance migliore ed i falsi allarmi potenziali possono essere eliminati. Un esempio di rilevatore bicanale, è quello che combina insieme la rilevazione a raggi infrarossi e quella a microonde. In che cosa consiste la rilevazione a microonde? Questo tipo di rilevazione , opera analogamente al ben conosciuto radar. Il trasmettitore invia microonde che  vengono riflesse dagli oggetti e raggiungono il ricevitore. Basandosi sull'analisi dei segnali ,  il trasmettitore determina quale di questi sia in movimento (questo è possibile grazie all'effetto Doppler, che forse alcuni ricordano dalle lezioni di fisica , e che per esempio, fa sì che il suono provocato da un' automobile in avvicinamento, sia diverso da quello di un'automobile in allontanamento)  e solo questi rivestono interesse sotto l'aspetto del sistema di allarme. Conseguentemente, nel caso di un rilevatore bicanale, la relativa informazione può essere trasmessa alla centrale di allarme, soltanto quando  viene registrato un rapido cambiamento, basato sulla rilevazione a raggi infrarossi, ed il movimento, viene simultaneamente confermato dalla rilevazione a microonde. In questo modo,  il richiamo di un falso allarme, ad es . un rapido riscaldamento del forno, diviene impossibile.

 

 

Altre informazioni

25-04-2008

  Un sistema di allarme

24-04-2008

  Centrale di allarme

23-04-2008

  Tastiere

22-04-2008

  Rilevatori

21-04-2008

  Il segnalatore

19-04-2008

  Computer

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